Panta Rei
Poesie di Concita Filippucci - responsabile delle attività culturali del C.A.F.I.

Tutto cambia continuamente, tutto scorre, tutto è in continuo divenire: questo è il Panta rei che rinveniamo nella dottrina degli eraclitèi, che non ricorre mai nei frammenti di Eraclito e cui Platone dà, nel suo Teeteto, un ampio ed universale significato.
In questo perpetuo divenire, nel mutare dei luoghi e delle sensazioni, trova sorgente e vita la poesia di Concita Filippucci, profondamente radicata nel valore universale dei sentimenti.
Non c’è tristezza nella poesia di Panta rei, c’è consapevolezza delle debolezze e dei limiti posti al nostro cammino, malinconia per il passato che inesorabilmente segna lo scorrere del tempo, ma soprattutto amore, che ci accompagna nel nostro viaggio e che ci aiuta a vincere la nostra solitudine...

.... e non dire parole

e non cercare promesse,

ma correre nella voce del vento,

tra le gocce del mare,

e poi e poi...

semplicemente amarci.