GLOSSARIO DEI TERMINI DELLA SICUREZZA EDEL LAVORO - III EDIZIONE
di V. Oliveri, con la collaborazione di Katia Polvani

Qualcuno ha detto: “Tanto tuonò che piovve”. Ed in effetti parecchia ne è scorsa di acqua sotto i ponti prima che si portasse a compimento il processo di unificazione della variegata normativa emanata dal legislatore in materia di Sicurezza sul Lavoro. Il Testo Unico col quale oggi ci troviamo ad operare ha una storia molto lunga e perigliosa.
Tutto nasce con l’art. 24 della legge 833 del 1978 che dava delega al governo di emanare un Testo Unico entro il 1979, termine che fu poi spostato al 31.12.1980. Niente accadde entro tale data e successivamente prima la Commissione Lama, quindi la Commissione Smuraglia provarono a portare a termine il compito, ma non ne venne fuori nulla. Un altro tentativo fu fatto negli anni 2003-2005, ma l’opposizione delle parti sociali al testo del decreto portò al fallimento anche di quel tentativo. Il lieto fine, se così si può dire, è stato determinato dalla legge delega 3 agosto 2007, n. 123, che finalmente ha messo d’accordo tutti ed ha consentito di dare avvio ad una riorganizzazione della normativa concernente la sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché l’armonizzazione delle leggi vigenti in una logica unitaria ed innovativa.
Il Decreto Legislativo, emanato in attuazione dell’art. 1, comma 2, della legge 3 agosto 2007, n. 123 è stato definitivamente approvato il 1° aprile del 2008 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2008 con il numero 81 ed è entrato in vigore, con alcune eccezioni, il 15 maggio sempre del 2008. Esso si compone di 306 articoli, XIII titoli e LI allegati.

 

 


 

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